Per implementare PRINCE2 create un team ad elevate prestazioni!

In situazioni di continuo cambiamento, la maggior parte delle organizzazioni ha un piano strategico; è però fondamentale definire gli obiettivi da raggiungere soprattutto se si vogliono implementare Best Practices come PRINCE2 ed MSP Programme Management.

Quando si inizia a implementare un framework di Best Practices come PRINCE2 o MSP in un team o in una organizzazione, è necessario porsi obiettivi ambiziosi. E’ necessario che ogni componente del team sia in grado di fornire prestazioni di alto livello; non è sufficiente che solo un numero ristretto di membri del team sia all’altezza del progetto assegnato. Se si diffonde la giusta energia attraverso tutto il team di gestione progetto, si può davvero iniziare a implementare il programma di cambiamento all’interno della propria organizzazione.

Alcune organizzazioni si limitano a formare un numero ristretto di risorse, non sfruttando i vantaggi di una soluzione che coinvolga tutto il personale dell’azienda.
Ci sono tre ragioni per cui si dovrebbe allargare l’implementazione di un framework come PRINCE2 o MSP a tutto il personale:
1) entrambi i framework sono relativamente semplici da imparare, il periodo di formazione è breve e relativamente conveniente;
2) un unico punto di riferimento per tutto il team o per tutta l’organizzazione;
3) un quadro comune aiuta le organizzazioni a migliorare e innovare.

Vediamo nel dettaglio questi punti:

A) Tempistica: imparare in una settimana
Tutti questi framework (ITIL; PRINCE2, MSP, P3O etc..) sono semplici da capire e la loro formazione e certificazione può avvenire in 1 settimana.

B)Un unico punto di riferimento
Se l’organizzazione utilizza un framework come PRINCE2, dispone di un unico riferimento esterno.
Ci sono innumerevoli pubblicazioni aventi ad oggetto il Project Management e in ciascuna vengono esposte idee differenti. Se non si dispone di un punto di riferimento unico per l’organizzazione, ogni responsabile di progetto terrà fede alla propria idea di come dovrebbe essere gestito un progetto.
Di conseguenza, l’organizzazione che adotta PRINCE2 inizia a risolvere i problemi legati al Project Management. Con PRINCE2, si inizia a introdurre un unico vocabolario, un unico punto di vista, un quadro unico per orientarsi. Tutto cio’ si traduce in un maggiore valore aggiunto, il secondo fattore chiave per il successo.

C) Migliorare e innovare
L’apparente complessità di PRINCE2 non deve preoccupare. Bisgona pensare a PRINCE2 come ad un supermercato che ha 10.000 articoli fra le scorte, mentre a noi serve solamente il necessario per la spesa di una settimana. La scelta riguardo quali articoli acquistare spetta all’utente. In altre parole, è possibile adattare PRINCE2 alle vostre esigenze. Questo è ciò che in PRINCE2 viene definito come “Tailoring” o “Adattamento”.
Se l’adattamento di PRINCE2 viene fatto con intelligenza, il metodo diventa un trampolino di lancio per l’innovazione. Diventa via via più facile da implementare, da usare e da adattare alle vostre esigenze aziendali.
Si dovrebbe iniziare con il formato standard di PRINCE2, e quindi semplificarlo al fine di implementarlo. Nel caso in cui si dovessero incontrare ostacoli durante l’implementazione basterà semplificare ulteriormente. Questo è un processo previsto in PRINCE2: il primo adattamento non è mai abbastanza!
Questo approccio è dunque il punto di partenza ed è la base per la creazione di un team ad elevate prestazioni.
Una volta gettate le fondamenta, si può continuare nella stessa direzione concentrandosi sugli elementi essenziali del problema di gestione dei progetti. In questo modo si creerà una base solida per il miglioramento continuo e per ulteriori innovazioni.

Questo è il terzo fattore chiave per il successo.

Quelli descritti sopra sono i tre capisaldi per la creazione di un team ad alta prestazione. È necessario puntare in alto per aumentare l’efficacia del progetto e per realizzare un programma ambizioso di cambiamento.

Puntate in alto, ed offrite prestazioni elevate!