5 idee sbagliate su #ITIL – parte 5

ITIL è l’approccio all’ IT Service Management più riconosciuto al mondo. ITIL può aiutare le organizzazioni a migliorare la loro produttività, efficienza ed efficacia e ad essere al passo con il cambiamento.

Ma ci sono alcuni falsi miti riguardanti il framework che AXELOS ha deciso di evidenziare e sfatare e che abbiamo pensato di tradurre in italiano per aiutarvi a comprendere al meglio ed affrontare quelle che possono essere le sfide comuni che si incontrano adottando ITIL. I membri della community di Axelos hanno deciso di condividere le loro storie, descrivendo quali sono state le sfide che hanno dovuto affrontare e le idee sbagliate con le quali si son dovuti scontrare quando hanno deciso di utilizzare il framework.

itil misconception

IDEA SBAGLIATA NUMERO 5: “ITIL non richiede alcuna formazione, basta solo buon senso o un tool che risolva tutto.”

Molte idee sbagliate su ITIL si possono ricondurre all’idea che ITIL sia uno strumento all’interno dell’IT Service Management (ITSM).
C’è chi pensa che per adottare ITIL basta implementare un tool o un aspetto della guida. C’è chi pensa che, una volta implementato un tool, tutti i problemi del business si risolveranno.
Sfortunatamente, entrambe le idee sono sbagliate.

ITIL è un processo che, affiancato ad un cambiamento negli approcci e nelle pratiche, richiede un cambiamento culturale dell’intera organizzazione. Se invece viene considerato in maniera sempilicistica e non integralmente, non porterà le organizzazioni al raggiungimento della trasformazione attesa.
Questa idea sbagliata nasce dalla convinzione che sia più facile implementare uno strumento di un processo. Rivedere le attività e il modo in cui vengono svolte richiede una risorsa che collabori con il resto del business e, per alcuni, questo è un deterrente.

A fronte dello strumento in uso, in molti preferiranno passare dallo strumento A allo strumento B, invece di affrontare un cambiamento integrale.

Quando i team IT cercano di adottare un intero processo ITIL, istintivamente cambiano quello che possono all’interno del loro silo. Mentre i team IT possono arrivare ad ottenere un incident management system migliore o un Service Level Agreement, è discutibile il fatto che il modo di lavorare o il target sia effettivamente quello voluto dal business.
Molto spesso i practitioner non vanno oltre l’IT, non conoscono i piani e le iniziative all’interno dell’organizzazione: non parlano il linguaggio del business. Di conseguenza i progetti si bloccano e i finanziamenti finiscono.

Ci sono alcune parti di ITIL che sembrano particolarmente logiche e sono già utilizzate perché, per le risorse IT, sono pratiche di buon senso. Ma l’errore è pensare che questo basti: se le risorse IT rimangono nella sfera di quello che vedono come “buon senso”, potranno avere al massimo una versione migliore di quello che hanno oggi, niente più. Il buon senso in questo caso è anche sapere come fare le cose nel modo giusto e cosa farà la tua organizzazione in uno o cinque anni.

Perché le organizzazioni hanno bisogno di avere un programma di sviluppo continuo?Perché migliorano l’IT service management per integrarsi con il cloud o usano processi agile?
Perché sentono il bisogno di aggiornare le proprio competenze continuamente, specialmente se il settore è in continuo cambiamento.

Se le organizzazioni utilizzano l’intero lifecycle ITIL in maniera appropriata, l’impatto sarà grande e la differenza ben visibile. Ma è molto importante che le organizzazioni non si focalizzino solo su Service Operations – come accade spesso – ma attribuiscano uguale importanza a Service Strategy e Design. In questo modo, cresceranno e diventano molto più stabili.

E voi? Quali sono le idee sbagliate su ITIL che avete affrontato? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti!

Hai perso i primi quattro articoli? Scopri perché ITIL non è uno standard, non è solo per grandi aziende, è compatibile con altre pratiche, e non è solo per infrastrutture o per gestire servizi già in produzione nella categoria ITIL

Vuoi leggere il post originale sul blog di Axelos? Segui questo link: ITIL® Misconceptions: “ITIL doesn’t require any formal training, it is just common sense or a tool that will fix it all.”