Mercoledì Agile – INTRO

pablo (15)

Sentiamo sempre più spesso parlare di Agile, di un mondo del business in continua evoluzione, di approcci tradizionali che non vanno più bene, di incertezza e flessibilità; vediamo immagini di post it, leggiamo termini come stand up meeting, sprint e features.
Sappiamo oramai che l’innovazione è la chiave: innovazione nei prodotti, nei servizi, nel modo di lavorare; non accettiamo più frasi come “facciamo come abbiamo sempre fatto” e “agile” sembra la parola magica che può aiutarci.

Agile ha le sue radici nel mondo del software ma si è ormai sviluppato ben oltre, coinvolgendo il mondo del project e del service management. Agile è più di un insieme di metodi, pratiche e comportamenti.

Quindi cosa è veramente Agile? Cosa vuol dire diventare un Agile Project Manager? Quali sono i rischi, gli strumenti da utilizzare, i ruoli? Quali sono le differenze tra metodi di project management agile e metodi tradizionali?

Ogni mercoledì troverete sul nostro blog delle piccole pillole di project management agile, per percorrere insieme i punti più importanti dell’approccio agile nella gestione dei progetti.
Se da un lato agile può aiutarvi ad affrontare i cambiamenti e l’incertezza, a migliorare la probabilità di successo dei vostri progetti, è anche vero che l’adozione di agile non è sempre facile e veloce: settimana per settimana, cercheremo di supportarvi!

Agile project management: cos’è
Il project management Agile si concentra su uno sviluppo iterativo ed incrementale e prevede che i progetti possano essere gestiti e implementati in piccoli pacchetti di lavoro. I progetti Agile apportano valore al business attraverso frequenti consegne di prodotto chiamate features.

In una metodologia tradizionale waterfall le caratteristiche del prodotto finale sono chiare sin dall’inizio e vengono documentate in anticipo. In seguito il design dell’intera soluzione viene completato, seguito da sviluppo, test e infine implementazione del prodotto. Se questo intero processo richiede un anno per essere completato, il business non vede nessun valore tangibile fino alla fine del progetto.

All’interno di un progetto agile, invece, gli item sono creati in piccoli pacchetti di lavoro chiamati sprint. Agile è un ottimo metodo da utilizzare quando il business non conosce perfettamente sin dall’inizio le caratteristiche del prodotto finale e ha bisogno di cambiamenti frequenti o vuole ricevere prima i benefici del/dei prodotto/i. Con Agile ci si può focalizzare sui bisogni del business al momento presente e, se le richieste cambiano, possono essere tranquillamente inserite nello sprint successivo.

Continua…

Prossima settimana: 5 caratteristiche di un progetto Agile di successo

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