#Scrum: la nostra esperta risponde alle vostre domande

Mercoledì Agile è la rubrica del nostro blog che ogni mercoledì propone delle piccole pillole di project management agile, per percorrere insieme i punti più importanti dell’approccio agile nella gestione dei progetti. 
Se da un lato agile può aiutarvi ad affrontare i cambiamenti e l’incertezza, a migliorare la probabilità di successo dei vostri progetti, è anche vero che l’adozione di agile non è sempre facile e veloce: settimana per settimana, cercheremo di supportarvi!

meeting scrum framework agile

Questa settimana la nostra esperta Antonietta Fiorentino risponde ad una delle tante domande dal nostro webinar di introduzione a Scrum.

Come sono organizzati il Review Meeting e il Retrospective Meeting?

Iniziamo ricordando cosa sono il Review Meeting e il Retrospective Meeting:

Lo Sprint Review Meeting si tiene al termine di uno sprint. Durante questo meeting il Development Team presenta al Product Owner e agli altri stakeholder chiave il lavoro effettivamente “completato”, cioè l’incremento prodotto sul deliverable principale. Il Product Owner conferma l’incremento solo se soddisfa i criteri di accettazione concordati nel Product Backlog.
Il ciclo dello sprint termina con un Retrospect Sprint Meeting, nel quale il Development Team ripercorre assieme allo Scrum Master lo sprint appena concluso, individuando eventuali elementi di miglioramento per gli sprint successivi.

Lo Sprint Review Meeting e lo Sprint Retrospective Meeting si svolgono al termine di uno Sprint e prima dello Sprint Planning Meeting per la pianificazione di quello successivo. Sono un esempio completo di come applicare i tre pilastri di trasparenza, ispezione e adattamento.

Il Review Meeting ha lo scopo di ispezionare gli esiti del lavoro fatto e presentare l’incremento di prodotto realizzato. Vi partecipano:

  • il Product Owner, che decide anche quali altri stakeholder invitare;
  • lo Scrum Master, che si assicura che tutti comprendano le finalità dell’incontro, ne facilita lo svolgimento e controlla il rispetto dei tempi;
  • il Development Team, che spiega come è stato realizzato l’incremento di prodotto e quali problemi sono stati affrontati e risolti (trasparenza). I partecipanti collaborano e discutono delle prossime cose che potrebbero essere fatte per ottimizzare il valore (adattamento);
  • Stakeholder esterni (es. cliente, utenti) invitati dal Product Owner.

A seguire si svolge il Retrospective Meeting, che coinvolge solo lo Scrum Team (Product Owner + Scrum Master + Development Team) senza gli stakeholder esterni. Lo scopo è capire come migliorare il modo di lavorare di tutti, esaminando come lo Sprint appena concluso sia andato in merito a persone, relazioni, processi adottati e strumenti e creando un piano per attuare miglioramenti al modo di lavorare. Per usare un concetto molto noto del Project Management, nel Retrospective Meeting si raccolgono le cosiddette lesson learned, con la differenza che in un ciclo Agile queste vengono condivise fin dallo Sprint successivo, senza dover aspettare la fine del progetto.

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Antonietta Fiorentino è imprenditrice e Transformation Leader. Bi-modal PMO nella digital transformation e per l’innovazione delle grandi, medie imprese. Per QRP è trainer e agile business consultant.

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