6 motivi per scegliere #ITIL Practitioner

ITIL Practitioner è l’ultimo pezzo del puzzle ITIL, la certificazione che può fornire ai professionisti di IT Service Management (ITSM) le risposte alle domande:

  • Da dove inizio?
  • Come identificare i punti deboli del mio business?
  • Quale parte dell’IT Service Management dovrei esaminare per prima?
  • Come posso ottenere dei risultati e coinvolgere altri colleghi?

corso certificazione itil practitioner

Ecco 6 motivi per i quali ITIL Practitioner può fare la differenza:

  1. Ti supporta nell’adozione di ITIL nel tuo lavoro

Tantissimi feedback su ITIL V3 hanno dimostrato che il livello Foundation “informa” ma non necessariamente “abilita”; la versione V3 affronta l’approccio del ciclo di vita del servizio e questo significa che copre un argomento molto più vasto ma andando meno in profondità rispetto alla versione V2. La V2 forniva consigli pratici che permettevano ai professionisti di tornare al lavoro e mettere in pratica ciò che avevano appreso. Il livello Practitioner parte dal livello ITIL Foundation per fornire un approccio più pratico.

  1. Si focalizza sul Continual Service Improvement (CSI)

ITIL Practitioner non solo permette ai professionisti di sapere da dove partire nell’utilizzare il framework ma si focalizza anche sul mantenimento e consolidamento dell’impegno assunto dopo la fase iniziale.
Il Continual Service Improvement è uno dei focus più importanti della certificazione Practitioner: può mostrare ai professionisti come apportare valore e come continuare a farlo.

  1. Ti aiuta a combattere la resistenza al cambiamento

Ci sarà sempre resistenza al cambiamento, sia che si tratti di strumenti, processi o comportamenti; per questo ITIL Practitioner tratta la tematica dell’Organizational Change Management (OCM) per aiutare nell’identificazione della resistenza al cambiamento e ottenere consenso.

  1. Ti aiuta a sapere da dove iniziare

Molti considerano come punto iniziale il processo di maturity assessment ma non è necessariamente corretto; non è detto che i problemi identificati durante l’assessment siano quelli che rispondono ai bisogni dell’organizzazione. Naturalmente l’assessment è importante ma il professionista che sta apportando dei miglioramenti ha bisogno di identificare i veri punti deboli del business e da lì selezionare i giusti processi di service management per risolverli. ITIL Foundation ti dà la visuale totale dei 26 processi ITIL all’interno del ciclo di vita del servizio; ITIL Practitioner ti può dare gli strumenti e competenze per far sì che quei processi si realizzino.

  1. Ti può dare un percorso da seguire

ITIL Practitioner ti può dare un piano: dà ai professionisti la possibilità di suddividere i processi che vogliono implementare in pacchetti di lavoro realizzabili, che possono essere completati in tempi realistici. Non è facile né efficace introdurre troppi processi in una sola volta: per questo ITIL Practitioner cerca delle quick win – ovvero risultati ottenibili in tempi realistici – in modo che le risorse possano vedere da subito dei risultati e quindi sentirsi spronate e maggiormente coinvolte.

  1. Fa la differenza!

Le competenze apprese grazie ad ITIL Practitioner servono a fare la differenza in un’organizzazione – si tratta di ottenere il massimo valore dalla formazione e portare valore aggiunto al tuo lavoro. ITIL Practitioner può supportare i professionisti ITIL nel creare un business plan che identifichi tutte le esigenze di business e dimostri i miglioramenti conseguiti.

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Scarica l’articolo del formatore Fabio Savarino: Perché certificarsi ITIL Practitioner

Fonte: Blog Axelos

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